lunes, 28 de febrero de 2011

1841 - 1849 Gli anni delle prime esperienze pastorali

Torino: sui passi di Don Bosco

Tappe del nostro cammino

Nonostante la neve, grande sorpresa per tutte noi, ci siamo avventurate per le vie di Torino per ripercorrere con don Bosco i luoghi più significativi degli inizi della sua missione tra i giovani.

Verso il Palazzo Barolo

Tutte siamo rimaste affascinate dalla forte e ricca personalità della Marchesa Giulia Barolo.
Ha sostenuto Don Bosco agli inizi della sua opera, ha condiviso la passione educativa per le/i  giovani più poveri e abbandonati, assicurando loro una formazione integrale umana e cristiana preparandole anche al mondo del lavoro scommettendo anche sul riscatto delle giovani donne che vivevano l'esperienza del carcere.

Suor Ave ci presenta con grande entusiasmo
la figura e l'opera della Marchesa Barolo


Mostra: oggetti della Marchesa Barolo

Nel pomeriggio abbiamo sostato e pregato il Rosario presso la Madonna della Consolata  protettrice della città. In  questo Santuario  Don Bosco pregava e confessava i suoi ragazzi.

Madonna della Consolata

Una sosta sentita da tutte, è stata la visita alla chiesa di San Francesco D'Assisi dove Don Bosco ha celebrato la sua prima Messa e dove ha avuto inizio l'oratorio salesiano con Bartolomeo Garelli.
Qui abbiamo pregato perchè in tutte le nostre case e in ogni F.M.A. si ravvivi il cuore oratoriano.

Chiesa S.Francesco d'Assisi: sacrestia

Nella cappella Pinardi, abbiamo concluso il nostro pellegrinare chiedendo a Don Bosco di scoprire in ogni volto e in ogni sguardo il "pellegrino", il Signore della Vita.

Cappella Pinardi: S.Messa
  
I simboli del pellegrino

   Don Bruno Ferrero
 riceve i simboli del pellegrino

1 comentario:

  1. Si Don Bosco, vogliamo camminare sui tuoi passi .. passi sicuri che ci aiutino a portare i nostri giovani sulla strada dell'amore vero.
    Amore che vince ogni odio ...
    Amore che illumina i notti oscuri ...
    Amore che da' senso alla vita ...
    Grazie D.Bosco per il dono della tua spiritualita'.
    Sr. Amira Kondos

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GRACIAS POR ACOMPAÑARNOS EN ESTA EXPERIENCIA